mercoledì 26 dicembre 2012

Asus G53JW VS. Msi GT663R


Sera a tutti bella gente!!
Stasera volevo parlarvi brevemente di due Notebook (PC portatili), molto particolari, data la loro potenza e il loro "indirizzo" esclusivo (diciamo così), alla cerchia degli Hardcore Gamer.



  • Asus G53JW Vs. MSI GT663R: Notebook per hardcore gamers






Il mondo del gaming accoglie due nuove fuoriserie nella squadra dei prodotti di gamma alta: ovvero l’Asus G53JW e l’MSI GT663R.
Entrambi i prodotti sono infatti progettati per il gioco estremo, settore in cui un vero gamer cerca innanzitutto prestazioni elevate, con un buon margine di overcloccabilità delle componenti, ma non disdegna neanche l’aspetto estetico. Nonostante i due sistemi si sviluppino sulla stessa piattaforma, vi sono delle particolarità progettuali che in parte li rendono diversi all’occhio dell’esigente giocatore. Ora approfondiamo i pro e contro di ciascun prodotto.












Asus: 3D Vision

Fino ad ora per sfruttare il 3D Vision era necessaria (oltre che una scheda video compatibile) una porta USB a cui collegare il ricevitore che comunicava con gli occhiali. Nel G53JW questo ricevitore è inglobato nella cornice dello schermo a LED da 15,6” operante ad una frequenza di 120 Hz, ovvero quella necessaria al corretto funzionamento di questo sistema. Nella confezione di vendita troviamo solo un paio di occhiali attivi che funzionano tramite shuttering, vale a dire alternando l’apertura delle lenti in maniera sincronizzata con il refresh (aggiornamento) dello schermo. A gestire la parte grafica ci pensa la potente scheda video GTX 460M, basata sul core GF106, che permette prestazioni al pari delle sorelle utilizzate nel mercato desktop. Giocare con Metro 2033 in modalità 3D Vision è un’esperienza davvero singolare che ci permette di percepire realmente le profondità di campo nelle azioni. Il processore Intel Core i7 montato, è sostituito nel modello in vendita con il 740QM (1,73 GHz), quindi leggermente più performante nelle operazioni. La configurazione prevede due veloci hard disk da 720 GB, optando per una soluzione ibrida formata da un hard disk da 500 GB ed un SSD da 4 GB, variazione che dovrebbe incidere positivamente anche sul peso che al momento si attesta sui 4 Kg circa. Merita una citazione a parte la tastiera ad isola, retroilluminata e dotata di una ottima usabilità in ogni condizione di lavoro.








MSI: una discoteca

Rispetto al suo concorrente, l’MSI non adotta effetti speciali legati al 3D stereoscopico ma riesce comunque a stupire regalando un display dalla risoluzione full HD di 1920x1080 pixel. Grazie a questa soluzione, diventa un piacere guardare i film in alta definizione sfruttando il lettore Blu-ray incorporato. Eccellente qualità sonora, che si sprigiona dai due diffusori posizionati sulla parte frontale, vicino le cerniere dello schermo, e dal subwoofer, posto in prossimità della batteria da ben 9 celle. Grazie a questa generosa capacità riesce a regalarci ben 3 ore di autonomia ma sfortunatamente ne servono più di quattro per completare il ciclo di carica. Se il nostro ambiente di lavoro è poco illuminato riusciremo ad apprezzare i LED color ambra che delimitano il contorno del notebook e lo fanno assomigliare ad uno strano UFO! Certo sarebbe stato più funzionale pensare anche ad una retroilluminazione per la tastiera, che rimane comunque da apprezzare per la precisione nella digitazione. Diversa è la situazione del touchpad che, nonostante abbia un’area d’utilizzo abbastanza ampia, richiede una certa pressione sulla superficie per rispondere correttamente ai comandi. Passando al comparto hardware troviamo un processore Intel Core i7, un quantitativo di RAM pari a 8 GB ed un comparto video NVIDIA, in pratica equivalente all’Asus. La capacità di storage è affidata a due dischi rigidi collegati tra loro in RAID.











Specifiche tecniche





And the winner is…


La batteria dell’Asus ha una capacità minore che si ripercuote inevitabilmente sull’autonomia, mentre MSI è abbastanza ingordo nei consumi di energia. Entrambi i prodotti permettono di incrementare ulteriormente le prestazioni mediante due sistemi di gestione dell’overclock che, pur chiamandosi in modo differente, sostanzialmente effettuano le medesime operazioni di aumento delle frequenze di funzionamento. Pari merito di prestazioni per i due modelli; nell’Asus il plus è dato dalla possibilità di visionare anche i nuovi titoli distribuiti in BD 3D, ma solo in risoluzione 720p. Nel caso dell’MSI viceversa la risoluzione full HD non è ancora affiancata da un sistema 3D. Resta quindi a discrezione dell’utilizzatore finale decidere di darla vinta ad un sistema 3D stereoscopico o continuare a giocare come da tradizione in due dimensioni…io vi do un aiutino consigliandovi il prodotto con il miglior rapporto qualità prezzo.

Alla prossima cari i miei signori!!
Ciao da Dani!